Visualizzazione post con etichetta mal di pancia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mal di pancia. Mostra tutti i post

mercoledì 23 marzo 2011

History repeating


Ieri sera il nonno veneto di Stella ci ha chiamato per raccomandarci di non uscire: è in arrivo la nube radioattiva dal Giappone. "Quando c'è stata la nube di Chernobyl noi siamo usciti e abbiamo sbagliato. Ricordo ancora che eravamo tutti a giocare sugli argini dell'Adige."

Deve averci pensato spesso in tutti questi anni, pentito del suo errore, ansioso di rimediare.

Per fortuna la vita ti offre sempre una seconda chance.

lunedì 14 febbraio 2011

Citizen Stella


13 febbraio 2010: la prima manifestazione di Stella!
Tempi duri per le nuove generazioni. Solo 8 mesi di vita e già in piazza per difendere i propri diritti.

Durante il comizio, Stella ha sorriso e stretto la mano a tutti, come un politico navigato
Ci auguriamo sia stata la sua ultima manifestazione anti Berlusconi.

domenica 13 febbraio 2011

Ismi


Prima è toccato a "femminista"

Poi è stata la volta di "pacifista"

Ora l'insulto più grande sembra essere "moralista"

I cittadini peggiori, poi, si riconoscono in tutte e tre le terribili categorie

venerdì 25 aprile 2008

Eternal sunshine of the spotless mind

Non avevo ancora commentato la triste notizia. Non per distrazione, disinteresse o per mancanza di tempo. E' qualcos'altro. In psicanalisi la chiamano "negazione".
Ma poi passa.


"Vi libererò dal'oppressione fiscale e giudiziaria". Chi poteva battere una promessa del genere?
Libertà dalle tasse e dall'obbligo di obbedire alla legge. Questo è, a quanto pare, ciò che vuole la maggior parte degli italiani. Ora, finalmente, legittimata a perseguire le sue aspirazioni.

Dubbio: forse dovremmo adeguarci. Noi, la minoranza che si ostina a fare campagne contro l'evasione fiscale, a insistere sul rispetto della legge. Ci arrabbiamo inutilmente. Siamo anacronistici, contrari allo spirito nazionale. Nonché alle direttive del governo. Ma sì, smettiamola di essere puntigliosi, polemici, masochisti.
Accettiamo, come il protagonista di 1984, che 2 + 2 fa 5. Finiamola con i mal di pancia e lasciamoci finalmente andare. Con la corrente. Nell'eternal sunshine of the spotless mind. Vivremo meglio.
O no?

martedì 22 aprile 2008

364 No Earth Days

Il poster di Greenpeace da tutto un altro spessore alla parola "motherfucking".


Oggi è l'Earth Day, una cosa buona, davvero. Ma, a pensarci bene, anche un po' ridicola: non dovrebbero esserlo tutti i giorni?!?
Abbiamo talmente perso il buon senso da dover istituire una giornata speciale per ricordarci di non autodistruggerci.
Un po' come mettere un promemoria sul cellulare con scritto
"respira" o "non fare cazzate" o "il suicidio di massa non è una scelta valida".